RESURFACING CUTANEO

LA NUOVA FRONTIERA PER IL RINGIOVANIMENTO DELLA PELLE

 

 

 

 

 

 

Cos’è il resurfacing cutaneo?

Il resurfacing cutaneo è un trattamento alternativo alla classica dermoabrasione, che viene effettuato con il Laser CO2 frazionato.

Permette di correggere molti inestetismi cutanei superficiali sfruttando il fenomeno della vaporizzazione cellulare provocata dal raggio ad anidride carbonica.

Il raggio Laser, controllato da un sistema computerizzato, effettua una moltitudine di microscopici forellini (del diametro di circa 150 micron) nello spessore della cute, procedendo con altissima precisione fino al livello di profondità stabilito. L’efficacia della correzione varia in base alla profondità del trattamento.

L’azione del laser determina un’ immediata retrazione delle fibre di collagene, con effetto tensore della cute; il processo di guarigione che immediatamente si attiva comporta la produzione di nuovo collagene nel derma profondo.

Il trattamento consente, grazie alla selettività della sua azione, di attenuare le linee espressive e le rughe sottili (non corregge i solchi profondi), di migliorare il  “codice a barre” del labbro superiore, di correggere altri  inestetismi superficiali della cute del volto, come cicatrici da acne o di altra natura, cheratosimacchie solari e pigmentazioni senili, pori dilatati. Il risultato è una superficie cutanea più liscia, compatta e tonica, dal colorito omogeneo e l’aspetto rigenerato, più giovane e fresco.

 

Come si svolge il trattamento?

Le sedute previste per la correzione di rughe di media profondità sono in genere 2/3, ad intervalli di uno o due mesi; hanno breve durata e prevedono una semplice anestesia topica. E’ prevista l’applicazione di una crema antibiotica nei primi giorni, quando è presente arrossamento e un lieve edema. La pelle, inoltre, va protetta dalle radiazioni solari fino a quando il colore non torna del tutto normale.

 

Quali sono gli effetti?

Poiché la sua azione avviene a livello abbastanza superficiale, il resurfacing con Laser Co2 frazionato non è sufficiente per correggere i cedimenti importanti o per la ridefinizione del bordo mandibolare, per i quali sono indicate altre tecniche, dai fili di sospensione, alla terapia ultrasuoni/radiofrequenza, al lifting chirurgico. Non è consigliato, inoltre, a pazienti con cute olivastra o scura, per l’elevato rischio di alterazioni della pigmentazione, a chi assume farmaci fotosensibilizzanti, a chi ha tendenza a sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidee.

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